Dr. Karin Schiner - Psychotherapeutische Praxis
ITde

Terapia e coaching in natura

La natura-terapia è un metodo salutogenetico in cui, attraverso incontri attenti con la natura, si fanno esperienze intense di autoesplorazione. Connettersi con la natura e comprendere i suoi processi naturali di trasformazione permette di percepire consapevolmente le proprie emozioni e condizioni di vita, contrastando così l’alienazione come causa della sofferenza. Essa consente di accedere alle nostre risorse autorigenerative.

La terapia in natura può svolgersi insieme al terapeuta direttamente all’aperto o al chiuso, in sedute di colloquio, in cui si discutono e si elaborano le esperienze vissute durante gli esercizi assegnati.

Il coaching nella natura fa parte della consulenza psicologica e anche qui l’incontro con la natura può avere grande valore. Il coaching mira principalmente a supportare la persona nella gestione concreta dei problemi della vita o nel rafforzamento dell’autostima. Sebbene nel coaching nella natura possano essere utilizzati gli stessi metodi della terapia in natura, i clienti possono anche essere persone senza disturbi psicologici. Al contrario, la psicoterapia in natura agisce più in profondità e serve alla cura di disturbi o malattie.

 

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Metodi applicati nella NATURA-TERAPIA

La natura come spazio libero

“È un piacevole compito esplorare la natura e se stessi allo stesso tempo, senza fare violenza né alla natura né alla propria mente, ma mettendo entrambe in equilibrio attraverso un dolce scambio.” (Johann Wolfgang v. Goethe (1960): Massime e Riflessioni. Edizione di Berlino. Scritti teoricoartistici e traduzioni, vol. 18, p. 642)

La natura come spazio creativo

La forma terapeutica specializzata dell’arte-terapia è da tempo applicata nella prevenzione e nella riabilitazione. Esprimersi creativamente è un bisogno fondamentale dell’essere umano e ha di per sé un effetto curativo; nel contesto psicoterapeutico, anche terapeutico.

 

Essa serve a rafforzare e sviluppare le capacità individuali creative e le risorse, migliorare la percezione, le relazioni e la comunicazione, e utilizzare consapevolmente i processi di simbolizzazione, relazione e percezione all’interno della terapia.

 

La natura come spazio di trasformazione – La Ruota della Vita o la Terapia dei Quattro Scudi

Il simbolo arcaico del cerchio diviso in quattro parti è molto antico e nasce dall’osservazione diretta della natura nelle società indigene. È un simbolo del Sé umano nel contesto generale della natura. I quattro scudi / stagioni / aspetti dell’uomo corrispondono ai quattro scudi / stagioni / aspetti della Terra e ne fanno parte. Nell’uomo, i quattro aspetti si manifestano come corporeo, psichico, razionale e spirituale.

Un metodo che preferisco è la “Terapia dei Quattro Scudi”, uno strumento molto efficace per riconoscere a che punto una persona si trova nel suo processo di vita o nella gestione di un evento concreto, e per ristabilire, nel successivo rituale di esercizio, l’equilibrio dinamico del sistema degli scudi. È un modo impressionante per far percepire come l’uomo stesso sia natura e come da questa connessione possa trarre “risposte per sé”.

Rituali

Nel lavoro rituale ci muoviamo in un’area di confine con la mistica della natura, senza tuttavia abbandonare lo spazio terapeutico scientifico. A differenza degli approcci spirituali alla natura (es. sciamanesimo), nella terapia in natura i fenomeni naturali vengono sempre interpretati soggettivamente e non fattualmente. Un oggetto naturale, un’idea, un incontro possono essere riconosciuti come significativi, anche se non si sa ancora perché. Si percepisce e si intuisce che c’è di più, ma non si può spiegare perché il simbolo contiene un potenziale di sviluppo per processi inconsci del Sé. Soprattutto i rituali di passaggio e di guarigione sono molto utili per lo sviluppo e la guarigione dell’anima.