Dr. Karin Schiner - Psychotherapeutische Praxis
ITde

Autostima e sicurezza in sé stessi

Una sana autostima si manifesta in un sano grado di fiducia in sé. In altre parole, significa vedersi come una persona di valore nonostante difetti e debolezze. Chi ha bassa autostima tende a essere costantemente autocritico, dipendente dal riconoscimento altrui e provare senso di inferiorità. La sicurezza in sé indica la capacità di fidarsi di sé e comportarsi con sicurezza in situazioni sociali. È strettamente legata all’autoconsapevolezza e alla capacità di affermazione. Una mancanza di sicurezza si manifesta con insicurezza, evitamento e soprattutto paura del rifiuto. Parliamo quindi anche di autoaccettazione.

Bassa autostima o insicurezza possono derivare da schemi profondamente radicati nell’infanzia, rinforzati da eventi ed esperienze successive. Mancanza d’affetto, esperienze di violenza o iperprotezione possono contribuire. Si percepisce di non essere amabili né accettati. Anche esperienze negative durante la vita, a scuola, in famiglia o nelle relazioni, come eccessive pressioni, bullismo, social media e ideali estetici promossi, favoriscono perfezionismo e bassa tolleranza alla frustrazione, portando a strategie di coping inadeguate. La persona tende a ritirarsi invece di confrontarsi.

In psicoterapia, le credenze negative possono essere identificate e modificate, favorendo autostima e crescita personale. Elaborando schemi negativi e allenando nuove competenze, si attiva l’autoaccettazione e si costruisce fiducia in sé.